Sono i 27 mila abbonati al servizio delle city car di ShareNGo a Roma, Milano e Firenze. Per i tanti che non l'hanno provato, per chi non si è ancora iscritto, è ora più facile che mai: basta un euro per ricevere a casa tessera e codici d'accesso (vedi sezione prodotti e servizi di questo sito). Grazie alla convenzione appena firmata da Legambiente con ShareNGo (valida anche per gli attori e gli utenti di www.viviconstile.org) si possono conservare a lungo i vantaggi concordati!
Ma andiamo con ordine. Il progetto del primo servizio di car sharing elettrico che si sta diffondendo in Italia nasce in Cina, da un italiano, Alfredo Bacci, già manager Fiat, e da imprenditori cinesi, desiderosi di lanciarsi nel nuovo mercato dei veicoli elettrici.
L'anno scorso (2015) la Cina è diventato il primo mercato al mondo per vendite di auto elettriche: un'automobile simile a quella gialla che si vede circolare nelle città italiane è diventata la terza più richiesta nel grande paese asiatico. E infatti l'immaturità di alcuni elementi di disegno, in particolare degli interni, tradiscono la giovane origine del disegno industriale.Ma andiamo con ordine. Il progetto del primo servizio di car sharing elettrico che si sta diffondendo in Italia nasce in Cina, da un italiano, Alfredo Bacci, già manager Fiat, e da imprenditori cinesi, desiderosi di lanciarsi nel nuovo mercato dei veicoli elettrici.
Il nuovo servizio di car sharing elettrico ha aperto l'anno scorso prima a Milano e Firenze e poi a Roma, offrendo un servizio a prezzi davvero convenienti: la gran parte degli abbonati viaggia a 21 centesimi al minuto, 20 o 30% meno della concorrenza. Sono in offerta “pacchetti” pre acquistati che scendono anche a 10 centesimi al minuto. Grazie anche all'efficienza della trazione elettrica, il servizio risparmia sul carburante.
Il rifornimento dei veicoli è assicurato dal sevizio di ShareNGo: quando l'auto scende sotto il 20% della carica (rimangono da percorrere solo una ventina di Km) dalla centrale vengono escluse dal servizio e gli utenti non le vedono più. Almeno sino a quando un addetto della società preleva l'auto e la collega ad una delle poche (circa 70) colonnine di ricarica esistenti a Milano. Insomma, l'abbonato non si deve per ora preoccupare di niente: troverà sempre il veicolo abbastanza carico per attraversare la città. E' così che ShareNGo può vantare, a maggio 2016, 2.500 noleggi al giorno (con 800 auto circa) nelle tre città italiane in cui è presente. In un anno, la mobilità elettrica individuale è entrata nelle abitudini di decine di migliaia di persone. Nelle previsioni di sviluppo della società, nei prossimi mesi in Italia, è in programma l'apertura di servizi nelle città medie, prima delle quali Modena, e la diffusione di servizi nei centri medio-piccoli (a cominciare da Matera), con rental affidati a imprenditori locali (oggi già 150 auto operative).
“Abbiamo fino ad ora investito oltre 16 milioni di euro, senza aiuti di stato, e siamo convinti di averlo fatto bene e averlo fatto con lungimiranza” asserisce l'Amministratore Delegato di CS Group/Share'NGo, Emiliano Nicolai. Confermando così la forte esposizione di capitale iniziale dei nuovi servizi di sharing mobility.
Per ulteriori informazioni, vedi le FAQ di ShareNGo. Cosa aspetti? Prova subito a guidare un'auto 100% elettrica, iscriviti con il codice promo “LEGAMB” a questo link: www.sharengo.it/legambiente

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